Dimagrire vuol dire essere più sani e felici? L’importanza della mentalità nel dimagrimento

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Parlare di alimentazione sana fa spesso rima con dimagrimento. Ma dimagrire vuol dire essere più sani e felici? Chi guadagna dal tuo dimagrimento?

Ad ispirarmi per questo articolo è stata la storia di Katie Willcox, una modella americana autrice del libro “Healthy is the new skinny”, Hay House Inc.

Katie Willcox ha iniziato una vera e propria rivoluzione culturale che non si basa sul solito cliché moda-anoressia, bensì sul concetto di salute e benessere sottolineando l’importanza del mindset (mentalità) e delle convinzioni inconsce che tramandiamo da madre a figlia sul discorso dimagrimento e salute.

Chi ci guadagna dal tuo dimagrimento?

Secondo Katie Willcox l’idea che abbiamo di noi stesse coincide spesso con l’aspettativa che la società ha su di noi: essere magre e radiose.

Perché?

Perché indirettamente passa il messaggio che più ci dedichiamo al dimagrimento e alla linea, più rivestiamo valore nella società. Meno ci interessiamo al dimagrimento, più ci sentiamo “sbagliate” o “trascurate”, perché intorno a noi tutto parla dello stare in perfetta forma. Guardiamoci intorno per un attimo, perché sono tantissimi i modi in cui riceviamo questo messaggio: diete, cibi, moda, integratori, prodotti, macchinari, accessori, sport, etc.

Non giudico questi messaggi sbagliati, perché si può scegliere di essere in forma e di prendersi cura di se. Il discorso però diventa dannoso quando alimenta in noi insicurezze o vuoti che vogliamo colmare raggiungendo questo tipo di ideale. Moltissime volte succede che l’immagine di essere più snelle e sorridenti è molto piacevole ed evoca in noi sensazioni di felicità e sicurezza.

E così, da un certo momento della nostra vita, cominciamo a rincorrere questa immagine  aspirando a dimagrire per essere finalmente radiose, felici e accettate dalla società.

In realtà, ad una più attenta riflessione, quest’immagine riguarda qualcosa che non raggiungeremo mai, vittime dell’effetto yo-yo e di convinzioni sbagliate.

La mia esperienza conferma questo passaggio: siamo talmente prese dal raggiungere quest’obiettivo, che cambiamo dieta, nutrizionista, palestra, strategia e anche quando nulla sembra funzionare, ci ostiniamo a voler andare avanti. Perché la società ci dà tanto più valore quanto più aderiamo al modello propagandato dai media.

Aver creato l’idea che per avere valore nella società dobbiamo essere snelle e radiose muove un’intera industria: rincorrere questo ideale per tutta la vita ci rende consumatrici per tutta la vita. E allora, chi guadagna davvero dal tuo dimagrimento?

Essere consapevoli dei messaggi che ci arrivano

Molte volte nella vita viviamo con il pilota automatico, facendo poca attenzione ai messaggi che riceviamo dall’esterno e scivolando nella trappola della manipolazione. Quando un’intera industria ruota attorno al dimagrimento, è facile assorbire come schema di pensiero il messaggio che vali di più quando ti metti a dieta.

Questi messaggi non influenzano solo te ma anche le nuove generazioni.

Se sei una madre (o una zia, o un’amica), le bambine intorno a te assimileranno i tuoi modelli di pensiero e matureranno la convinzione che per avere più autostima ed essere accettate bisogna essere snelle e in forma. Come possiamo proteggere le persone intorno a noi se non ci rendiamo conto di essere manipolate?

Mettersi a dieta non è un atto di amore e di cura verso di te, se quando lo fai non sei felice ma ancora più delusa e scoraggiata. Mettersi a dieta non è un atto di amore verso di te, se la tua felicità si misura con la frase “ancora un chilo e poi basta”. Mettersi a dieta non è un atto di amore verso di te, se lo fai con l’obiettivo di superare le tue insicurezze e recuperare la tua autostima.

Alla società non interessa se tu sia in salute o meno, se tu sia felice o meno e il mio consiglio è quello di rompere questo circolo vizioso, prendendo consapevolezza dei messaggi che assorbi. Come ti fanno stare? Cosa ti trasmettono? Ti rendono più sicura di te o più insicura?

Quando un messaggio ti crea disagio, allora quel messaggio non è adatto a te.

Nutri l’idea che hai di te stessa

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Tu puoi scegliere in qualsiasi momento di cambiare le tue percezioni e le tue convinzioni e io ti consiglio di iniziare da oggi partendo con queste domande: Che idea hai di te stessa? Senti di meritare più amore dimagrendo? Pensi di avere più autostima una volta terminata la dieta?

Uno degli errori più comuni è quello di rimandare a domani il sentirsi “sicure, belle o felici” e magari quel domani coincide solo con il risultato finale. Ma l’autostima, la sicurezza, la felicità sono qualcosa che coltivi dentro di te e si riflettono anche all’esterno, attraverso quello che trasmetti alle persone intorno a te.

Io credo che alla fine la tua taglia non sia importante, se ti rendi conto di non sentirti degna di ricevere amore o di essere felice oggi, in questo momento. Il tuo corpo esprime il tuo benessere fisico, emotivo, mentale e spirituale. I chili in più non sono un problema fin quando non sei tu a percepirlo come tale e molte volte sono solo il peso che indossi nel non sentirti libera di essere te stessa.

Quando sei felice,quando sei sicura di te e lo sei davvero, non importa che taglia hai, importa come stai vivendo la tua vita e il tuo corpo.

Da dove cominciare allora per essere se stessi?

  1. Costruisci delle convinzioni sane e un assetto mentale positivo che ti fanno stare bene e che sei tu a scegliere.
  2. Scegli un’alimentazione sana, naturale e bilanciata che ti faccia sentire energica e vitale, non affamata, scoraggiata e frustrata.
  3. Segui quello che senti e ascolta cuore e intuito, togliendoti il peso dei “i limiti” che ti sei messa nel tempo.
  4. Accetta il tuo corpo, di qualsiasi costituzione esso sia, valorizzalo e prenditene cura, perché se tu per prima non riscopri le tue qualità e la tua bellezza seguendo quello che ami fare, nessuno lo farà al posto tuo ma anzi diventerai una vittima sempre più insicura e triste di questo meccanismo.
  5. Datti il permesso di essere felice oggi, subito, e comincia a fare qualcosa che ti renda davvero felice e che nutra la tua unicità, nel suo insieme di mente, corpo, emozioni e spirito.

Se questo articolo ha mosso in te delle curiosità e delle domande, sarò felice di risponderti.

Il Contributor

Veronica Pacella
Biologa Nutrizionista e Life Coach. Il mio percorso di studi comincia con la nutrizione accademica, durante la quale indirizzo gli studi verso un’alimentazione che metta in correlazione i cibi con la forma del corpo. Convinta dell’unicità di ognuno, nel tempo arricchisco la mia formazione con lo studio della naturopatia, delle discipline olistiche e del life coaching. La mia missione è quella di ricordare a tutti di nutrire la propria unicità, ascoltando se stessi e coltivando il proprio benessere!

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