Birra artigianale vs birra industriale: quali sono le differenze?

birra artigianale

Negli ultimi anni la birra artigianale sta veramente spopolando e prendendo piede nel nostro paese. Il consumatore finale inizia ad apprezzare la particolarità a dispetto della standardizzazione del gusto. Qui troverete un’intervista a chi lavora all’interno di un birrificio artigianale per capire alcune differenze e farci raccontare di più.

Birra artigianale vs birra industriale, quali sono le differenze?

Innanzitutto chiariamo la principale differenza tra una birra industriale ed una birra artigianale.

Quella artigianale è una birra preparata senza l’aggiunta di conservanti e viene prodotta in piccole realtà e in quantità sempre limitate. La birra artigianale non è pastorizzata, né filtrata ed è frutto della sperimentazione dei piccoli produttori. Gli aromi e i profumi sono importantissimi e una birra artigianale non è mai uguale ad un’altra, oltre a cambiare anche nel tempo.

Di contro la birra industriale è prodotta mediante un procedimento standard volto a creare una birra con un gusto sempre uguale e riconoscibile. Viene pastorizzata ovvero portata ad una temperatura di 60°C per circa 20 minuti. questo per poter garantire una conservazione più lunga e una standardizzazione del sapore. Chiaramente un consumatore deve poter bere la stessa birra in diverse parti del mondo, senza che il gusto venga modificato. Lo stesso tipo di birra industriale deve anche avere anche un colore e un aspetto omogeneo e costante.

In un birrificio artigianale invece entrano in gioco altri fattori. Si sperimenta ogni volta e  non si può garantire una standardizzazione del gusto. Il processo produttivo fa sì che si debbano necessariamente rispettare alcuni aspetti per la conservazione: la birra deve essere necessariamente tenuta a bassa temperatura e consumata fredda, vista l’assenza di conservanti.

Negli ultimi anni stanno nascendo moltissime realtà artigianali.

Ho intervistato per voi Marco Serazio del birrificio Serra Storta per capire com’è nata questa attività e per dare anche qualche consiglio a chi vorrebbe buttarsi in questa avventura ed iniziare a produrre birra artigianale.

birra artigianale birra industriale

Com’è nata la tua passione per la birra?

Da sempre appassionato bevitore, mi sono scoperto produttore un po’ per caso. Ho assaggiato la birra fatta in casa da un amico e il giorno dopo mi ero già procurato tutto il materiale per provare a produrla nella mia cucina. Da quel momento è stato amore. Fare la birra in cucina però, garantisco, vuol dire litigare con la fidanzata. Meglio trovare un posto più comodo.

Quando è nato il birrificio? Quanti tipi di birra produci e in che numero?

Il birrificio è nato la scorsa primavera, dopo un iter burocratico un po’ lento. Vendiamo solo conto terzi, ai beer firm (birrai che non hanno un impianto) e ai birrifici che non riescono a stare dietro alla produzione.

Produciamo Lager, Weiss, Saison, facciamo qualunque ricetta ci venga chiesta e, volendo, studiamo assieme al produttore anche il nome e l’etichetta della birra. All’attivo abbiamo 26 ricette, di una vado particolarmente fiero, aromatizzata al pepe di Sichuan. In sette mesi di attività abbiamo prodotto circa 70mila litri. Produciamo anche luppolo e orzo, il vero km 0!

birra artigianale-luppolo

Quando conta la sperimentazione in questo lavoro?

Conta tantissimo, bisogna crescere ad ogni cotta, assaggiare, correggere, migliorare. Ovviamente rispettando le materie prime e senza seguire troppo le mode del momento.

Cosa consigli a chi vorrebbe intraprendere la tua avventura?

Consiglio di farlo seriamente, non è il mestiere che si fa esclusivamente per profitto e di puntare alla massima qualità, sempre. C’è troppa gente che fa prodotti cattivi. Teniamo alto il nome della birra artigianale, soprattutto ora che i birrifici industriali di vestono da artigianali per cavalcare l’onda. Questo è solo l’inizio dell’era della birra artigianale, il consumatore sta iniziando solo ora a comprendere cosa ha nel bicchiere e a capire che la birra non si beve solo con la pizza.

Un paese è veramente un paese quando ha una compagnia aerea e una birra. Alla fine è di una bella birra che si ha più bisogno.

Frank Zappa

Il Contributor

Marta Tovaglieri

Sono blogger dal 2008 del blog Una Streghetta in cucina dove si parla di cibo, viaggi, bambini e molto altro.
Lavoro anche nella moda, l’altra mia grande passione. Sono sempre indecisa tra un paio di scarpe e un nuovo stampo per cupcake.
Amo mangiare e amo tutto ciò che ruota intorno al cibo.
Se non mi trovate in cucina, potete trovarmi sui social.

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